COMBAI, IL REGNO DEI MARRONI IGP


 


L'autunno è la mia stagione.
I colori che si incendiano per scaldarsi dai primi freddi,
i frutti desiderosi di essere raccolti,
l'aria che quasi frizzante nasconde ancora qualche nota calda, residuo dell'estate.
Mi sento bene in questo periodo, mi sento a casa, 
tra foglie da calpestare, castagne da arrostire e calde tisane da gustare.

E poi il sole, ma lo avete visto come dipinge tutto con un solo sguardo?

E chi poteva immaginarselo che in provincia di Treviso, c'è un paesino che abbraccia dolci colline e che in autunno è il regno dei marroni e delle castagne?
Una di quelle scoperte che ti fanno capire quante sono le meraviglie dietro casa.
Combai, ecco il nome del regno dei marroni IGP (indicazione geografica protetta).
Dal 1945, quindi da ben 71 anni, a Combai si tiene la festa dei marroni, per la quale arriva gente da ogni parte del Veneto e non solo.
Una festa nata un po' per caso e un po' per necessità, visto che servivano soldi per la banda musicale del paese.

Circa un mese di festeggiamenti che vedono come protagonisti castagne e marroni, che come ben sapete sono differenti.
Io tanto bene non lo sapevo, ma durante la mia gita fuori porta in questa cittadina ho scoperto e imparato molte cose. 
Una guida mi ha accompagnato nel bosco incantato non solo alla scoperta di questi meravigliosi frutti ma anche di tutta la natura che ci sta attorno.



Prima di tutto mi sento di dirvi che il marrone non nasce in natura, ma deriva da una selezione di piante di castagne e nasce solo tramite innesto. Quindi se tu pianti un marrone, nascerà sempre un castagno...
Eh eh molto curiosa questa cosa!
Il marrone è visibilmente più grosso della castagna, ha un colore che si avvicina più al rosso e la parte attaccata al riccio ha una forma rettangolare e non tondeggiante come quella delle castagne.
La produzione di marroni e castagne del territorio è limitata, vi consiglio vivamente di prendere la macchina e di andare a Combai per assaggiarli e per vivere l'atmosfera di festa e tradizione che tra ottobre e novembre invade il paese.

Il bosco non ospita solo esemplari di castagni, ma anche degli strani personaggi intagliati nel legno che ricordano le leggende locali che venivano raccontate ai bambini per farli star buoni..o per impaurirli!
La passeggiata nei dintorni è dolce tra una natura incontaminata. Cinguettii di uccellini in cerca dell'ultimo caldo, nel terreno un tappetto fatto dai ricci delle castagne, piccoli borghi che sembrano usciti da una fiaba e un panorama che rilassa e che fa pensare a quanta bellezza ci circonda.



Tutto questo passeggiare ha però messo un po' di fame, quale scelta migliore se non quella di andare a mangiare alla festa?
Pasticcio, spezzatino e dolci tutti a base di castagne...ed infine un sacchetto caldo caldo pieno di marroni cotti nel tradizionale rostidore. E se le dita non si colorano di nero, non sono mica cotte bene eh!



Ho fatto indigestione, ne ho mangiati troppi, ma come si fa a lasciarseli sfuggire? Un frutto così buono da mangiare solo in un periodo così piccolo...
Affrettatevi fino a martedì 1 novembre potete vivere questo momento unico!
Tanti ancora gli appuntamenti che potete consultare su marrondicombai.it come la passeggiata nel bosco, la raccolta delle castagne e la passaggiata notturna con canti e leggende.
E se non ce la fate, segnate in agenda per l'anno prossimo!

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