IN BATTELLO SUL TAMIGI FINO A GREENWICH: LONDRA DA UN NUOVO PUNTO DI VISTA




Qualche settimana fa sono ritornata a Londra.
Quella Londra che mi affascina sempre, 
quella Londra che a volte è troppo piena di gente e mi viene voglia di scappare,
quella Londra che ogni tanto mi richiama.

Ci sono ritornata per la quarta volta, con la voglia di rivedere questo e quel posto in cui mi piace andare, e per scoprire qualcosa di nuovo, perché nonostante il numero di volte in cui ci sono stata, c'è sempre qualcosa che mi aspetta.
Una sala da tè, una via, un negozio, un museo, un parco.

Questa volta ho voluto, tra la altre cose, visitare una parte della città, da un nuovo punto di vista, partendo dal Tamigi.
L'ho fatto con un tour privato, con una guida che mi ha raccontato tante storie, aneddoti, leggende, che quasi ne uscirebbe un libro.
Una guida che ama la città in cui vive, tanto da doverlo condividere con chi come me la va a visitare.
Perchè visitare le solite cose a Londra sono bravi tutti, il bello è visitare quelle poco turistiche...

Sono partita dal molo di Embankment, esattamente di fronte alla stazione della metropolitana, dove ho preso il battello per fare un tratto di fiume fino a Greenwich.
Lì al molo mi aspettava Francesco, la mia guida per qualche ora.
Mentre galleggiavo sopra al Tamigi ripensavo ad un libro letto qualche anno fa, che raccontava di un ingegnere, la cui missione era di ripulire le acque del fiume, tra le malattie, e le persone che abitavano la capitale agli inizi del novecento (Nero Tamigi di Matthew Kneale).

Il Tamigi ha ventidue ponti e tanta storia che fluttua indisturbata e racconta di pirati e di Re e Regine, di contrabbandieri e prigionieri, di pub storici e fuggitivi, e di tanta bellezza che si fa fatica a staccare lo guardo da ciò che scorre davanti agli occhi.
Il London Eye, il Palazzo di Westminster, il Tower Bridge, la Torre di Londra e St. Paul Cathedral sono solo alcuni degli edifici che si scorgono durante la navigazione, e visti da questo nuovo punto di vista mi sembrano nuovi, degni di essere scoperti ancora una volta.






E poi Grennwich, la mia prima volta in questo quartiere, con una pioggerellina fina e costante, un cielo grigio ma accogliente, l'autunno steso per terra con un dipinto di foglie dai colori caldi quasi a formare un tappeto morbido da calpestare.
Ora si passeggia, si scopre si ascolta la passione nel raccontare storie e leggende, verità e fantasia.

C'è il veliero inglese Cutty Shark, per anni il più veloce al mondo che servì le rotte delle indie orientali per il commercio di tè e spezie. La sua polena è una giovane strega, Nannie, personaggio di una leggenda scozzese.

Al Museo Marittimo Nazionale ci si perde nel vero senso della parola. Un museo dedicato al mare e alla navigazione. Reperti delle Compagnie delle Indie per tornare indietro di "qualche" anno e immaginare tutte le loro rotte e il commercio di prodotti pregiati che arrivavano in Europa dopo mesi di navigazione. E poi antiche cartografie, mappe, quadri in pieno stile british. Ci sono molte sezioni interattive dedicate ai bambini...e non solo!



Poco distante la Queen's House e i suoi segreti! Questa meravigliosa casa, residenza reale in stile Palladiano commissionata da Re Giacomo I per la sua Regina Anna di Danimarca.
Una "tenebrosa" curiosità: pare che ci sia un fantasma che gironzola indisturbato nella casa. Si narra sia stato anche immortalato in una fotografia negli anni sessanta sulla scala dei tulipani. Voi che ne pensate? Qui la foto incriminata...



Attraversando poi il Parco di Greenwich tra scoiattoli e l'autunno tutto attorno, si arriva all'Osservatorio di Greenwich, proprio dove passa il meridiano zero. Ma non è la sola attrattiva, infatti dalla collinetta che ospita la linea immaginaria si gode di un panorama inusuale e splendido sulla città di Londra.
Mi sono seduta e con un vento freddo che spazzava via i pensieri e le foglie ho ammirato una città nuova, diversa.



Un nuovo pezzetto di città è entrato a far parte del mio bagaglio.
Londra ogni volta mi stupisce, mi emoziona, mi fa arrabbiare, mi tranquillizza, mi fa innamorare di nuovo.

Informazioni utili

Il tour in battello sul Tamigi e Greenwich è prenotabile online sul sito musement.com
Questo ed altri tour sono disponibili per la città di Londra, dagli itinerari classici a quelli con una marcia in più (che io preferisco!).

Sarebbe stato bello visitare anche il Borough Market, ma era purtroppo chiuso...mi toccherà ritornarci!

A Greenwich ho pranzato al Bill's, una catena molto carina! Per dessert vi consiglio i mini Donuts con la colata di cioccolato fuso sopra. Eh che ve lo dico a fare...sono golosa!

Ho pure scoperto che, come la maggior parte degli italiani, pronuncio male il nome Greenwich. Non si dice "Grinvuich" ma "Grenich"! Hahha non si smette mai di imparare! (Mi bocciate vero?)






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