LE CASCATE IGUAZÚ





Le Cascate di Iguazú o Cataratas del Iguazú sono state nella mia lista dei desideri per molto tempo.
L'idea che fossero al confine tra tre stati, Argentina, Brasile e Paraguay, mi affascinava moltissimo.
La natura qui vive nella sua parte migliore, rumorosa e sfavillante di acqua.

Durante il mio viaggio in Argentina non potevano mancare nell'itinerario.
Da Buenos Aires partono più voli giornalieri che in appena un'ora raggiungono Iguazu.
Già dal finestrino la natura fa la sua apparizione nelle vesti di un verde brillante intervallato da corsi d'acqua. Se si ha la fortuna di essere dal lato giusto del finestrino si riescono ad intravedere le nubi di vapore acqueo delle cascate.
Ci sono stata a febbraio, ed è uno dei mesi più caldi.
Con il senno di poi avrei saltato questa tappa, per poterle vedere in un periodo più consono.
Ho viaggiato in molti posti in cui l'umidità e il caldo raggiungono livelli altissimi, ma questo li ha superati tutti. Non che non si possa fare, ma diciamo che non me lo sono goduta totalmente, anzi sono stata anche male dopo un colpo di calore.
Non sono una sprovveduta, ma certe volte bisogna dare retta al proprio fisico, e magari fermarsi prima che la situazione degeneri.
Niente di grave ma ho preso un po' di paura.

Puerto Iguazu è una piccola città che vive grazie alla presenza delle cascate ed è la base migliore per poterle visitare dal lato argentino. Alcune strade sono di terra battuta e inevitabilmente dopo un acquazzone (e ne capitano spesso) si infanga tutto.
C'è tutto a Puerto iguazu, tutto quello che può servire ad un viaggiatore: supermercati, farmacia, clinica medica (che ho dovuto utilizzare con il piccolo viaggiatore), qualche ristorante e negozietto di souvenir. Insomma una città basata sul turismo, un punto di partenza, nulla più.



Per visitare le cascate da Porto Iguazu, si può scegliere di prendere i bus che partono dalla stazione in centro città. In una mezz'ora giungono a destinazione (gli orari sono affissi in bacheca alla stazione). Io ho optato per un taxi visto che il bambino non stava molto bene e c'era una fila molto lunga per il bus. Con circa 15 euro un taxi ti porta alle cascate e vi consiglio di contrattare anche per il ritorno, anche se le probabilità che l'autista si presenti non sono altissime... infatti da me non si è presentato ed ho dovuto cercare un altro taxi.

Quando si arriva al parco, l'aria intrisa di umidità assieme all'odore di pioggia sono una presenza constante. Questa sensazione e il frastuono delle cascate, che si sente in lontananza, sono difficili da dimenticare. 
Vi consiglio di arrivare la mattina presto appena aprono, perché poi il caldo diventa insopportabile.
Duecentosettantacinque cascate che possono raggiungere gli ottanta metri di altezza.
Nascono alla confluenza del fiume Iguazú con il Rio Paranà creando un confine naturale tra tre stati, la triplice frontiera.

Si possono scegliere due percorsi all'interno del parco: il Paseo Superior che permette di guardare le cascate dall'alto percorrendo un sentiero molto pianeggiante, e il Paseo Inferior che scende verso il fiume e dà la possibilità di camminare sotto le cascate. Prendendo un trenino si può raggiungere la famosissima e impressionante Garganta del Diablo ovvero la Gola del Diavolo. 



Le mie impressioni.
Le cascate sono qualcosa di unico che va al di là di qualsiasi immaginazione.
Nessuna foto, nessun video può eguagliare quello che si vede e si sente. Il fragore, il rumore quasi assordante e a tratti fastidioso, diventa un suono che ti accompagna, più o meno intenso, lungo tutto il percorso. Lo spettacolo lo vedi in prima fila, sei spettatore di un'opera che la natura ha modellato nel tempo.
Ne consiglio la visita, ma non mento dicendo di aver scelto il periodo sbagliato per andarci. Non me la sono goduta appieno, il caldo era a tratti insopportabile e l'umidità per forza di cose altissima. C'erano molte altre cose da vedere, tra le quali le cascate dal lato Brasiliano, e altri percorsi, ma non ci sono riuscita.
Idratatevi molto e copritevi il capo con un cappello o con una bandana. Consigli scontati? Non direi, ho visto gente star male lungo i percorsi.
Adattissimo per i bambini, la natura li stupisce sempre! Ricordatevi un buon repellente per gli insetti che nella stagione umida popolano allegramente la zona.

Porto Iguazu oltre le cascate.
Ovviamente nessun'altra attrazione può competere con le cascate, ma voglio comunque suggerirvi un paio di posti che mi sono piaciuti molto, raggiungibili entrambi a piedi dal centro della città.
Jardin de los Picaflores, il giardino dei colibrì. 
I miei uccellini preferiti...ma come fanno a battere le ali 80 volte in un secondo? Ma ci pensate? Beh, in questo giardino, a conduzione familiare, si può assistere allo spettacolo della danza dei colibrì. Più di 15 specie diverse volano ad un palmo dalle persone e fanno acrobazie spettacolari. Io mi sono seduta sulla panca di pietra e fino al tramonto ho osservato quelle creature dai vari colori. Sembravano sospese, scappavano dal mio campo visivo per rientrare in un secondo momento dalla parte opposta. Da questo giardino i colibrì sono liberi di andare e venire a piacimento, e tornano sempre fino a quando il sole saluta il giorno...e anche loro salutano tutti fino all'indomani.
Orquidaio Indio Solitario. Il giardino delle orchidee.
A differenza di casa mia, qui le orchidee trovano un clima perfetto dove crescere rigogliose. E non a caso è uno dei luoghi più visitati della zona. Una giungla esotica in città, con circa quaranta specie di orchidee. Il proprietario aveva cominciato tutto questo come un hobby, ora il suo vivaio è diventato un simbolo di ecoturismo.


Informazioni utili.

Voli. Un'ora di volo da Buenos Aires con Aerolinas Argentina, i prezzi variano con il periodo dell'anno, ma le tariffe sono comunque economiche.

Dove dormire. Io ho dormito in un hotel un po' decadente, ma è anche vero che non c'è molto in zona a prezzi contenuti. Se volete darci un occhio si chiama Hotel Lilian.

Dove mangiare. Oltre a molti take away vi consiglio un ristorante molto bello e passatemi il termine chic: La Rueda. A parte l'aria condizionata che sembrava un tornado, ho mangiato molto bene e speso il giusto.

Cascate. L'ingesso delle cascate costa 500 peso (30 euro circa) per adulti e 130 peso (7 euro circa) per i bambini dai 6 ai 12 anni. Se tornate il giorno seguente, c'è uno sconto del 50%.
Ci sono in loco molte agenzie che organizzano tour guidati e gite in barca sotto le cascate, ma non avendone fatto uso non so consigliarvi la migliore.















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