DUE SETTIMANE IN...GIORDANIA. LA MIA GUIDA PER VIAGGIAUTORI






La Giordania non suscita amore a prima vista.

O almeno per me è stato così.

La prima volta che ci sono stata, Amman mi ha accolta con il caos e la confusione come solo un paese medio orientale sa fare.
Ma poi il colpo di fulmine è scattato e l'amore per quel paese ha fatto il suo corso lentamente, facendomi tornare ancora, perché si sa, gli amori a distanza esistono...ma bisogna coltivarli.

Quando i ragazzi di Viaggiautori mi hanno contattato per scrivere la guida sulla (mia) Giordania, le farfalle nello stomaco hanno cominciato a danzare e si è impossessato di me un sentimento nuovo di responsabilità misto al ricordo del profumo che solo una terra che hai amato può portare a galla.

La Giordania non è un paese facile da scegliere come meta per il prossimo viaggio; troppe e infondate informazioni mediatiche lo mettono tra i paesi a rischio, ma io un po' fatalista e un po' menefreghista, lo metto tra i paesi che una persona deve vedere almeno una volta nella vita...anche se una volta sola non basta.
Quando ci sono stata, non ho mai percepito un solo momento una sensazione di pericolo, ciò che sentivo era curiosità e gratitudine verso la vita per avermi dato la possibilità di vedere meraviglie come Petra e il Deserto del Wadi Rum.


Non sono incosciente, sia chiaro, ma non c'è da aver paura! Io ci ho portato mio figlio più volte, devo per questo essere una mamma snaturata? Direi piuttosto che ci devo ritornare ancora perché più la vedi, la Giordania, e più la ami.
E se ti sembrerà fredda, beh basterà darle tempo per ricevere il calore che i viaggiatori conoscono bene.

Così mi sono messa al computer alla mia scrivania sempre disordinata, la luce che filtrava da una tenda color arancio, ed ho cominciato a scrivere.
Quella luce e quella scrivania sono state il mio tempo per molti mesi, perché una guida non si scrive in due minuti, ma è uno studio continuo, un ricordo del periodo trascorso, una ricerca quotidiana per sapere se i posti che ho visitato sono ancora aperti, se i ristoranti in cui ho mangiato esistono ancora.
E la cosa bella, mentre scrivevo, erano le sensazioni e le emozioni che riaffioravano nitide e quasi palpabili, perché ve lo devo dire, quel paese mi ha rapito... 


La Giordania è capitata per caso, un po' come tutte le belle cose, improvvisamente con poco preavviso. 
Perchè io in Giordania ci dovevo andare ad abitare... (ma questa è un'altra storia!).

La guida che ho scritto con tanto amore e dedizione è meravigliosamente completata da dei box scritti da altri viaggiatori che come me hanno vissuto un pezzetto di questa terra. Ci sono informazioni, aneddoti e curiosità che in una semplice e commerciale guida non potete trovare!
Un lavoro fatto con passione, frutto dell'aiuto di chi mi ha supportato anche nell'editing e nelle revisioni. Sono passi importanti che a volte dimentichiamo per strada.
E io le cose non le voglio dimenticare.

Solitamente due settimane costituiscono la durata media di un viaggio. 
Due settimane sono un tempo perfetto per visitare la Giordania, ma ho aggiunto anche dei consigli per chi vuole fermarsi qualche giorno in più!

Ora vorrei ringraziare infinitamente un po' di persone che hanno contribuito alla riuscita di questo progetto...
Ringrazio il Team di Viaggiautori (Cabiria, Paola, Gianni e Raffaele) che mi hanno dato la possibilità di scrivere di un luogo che ha cambiato il mio modo di vedere ed affrontare la vita...
Ringrazio il mio lavoro precedente (in effetti non è una persona, ma sorvoliamo su questo dettaglio) per avermi fatto volare in un luogo nuovo.
Ringrazio Paolo per le sue precisazioni su una terra che è stata la sua seconda casa.
Grazie a Valentina e Tiziano per avermi donato un pezzetto della loro vita passata in quel mondo.
Grazie a mia sorella Simonetta, che in Giordania è stata prima di me e mi ha portato a casa profumi e racconti.
Grazie a Lucia e ai suoi racconti in cui perdersi, sempre un piacere leggere della sua Giordania.
Grazie a  Serena e alle sue parole che incollano il lettore alle pagine e grazie a Stefania per l'amore che prova per questa terra.
Grazie infine anche al mio piccolo viaggiatore che in Medio Oriente ha imparato a stare con persone che non parlavano la sua lingua e a mangiare spezie di cui ancora oggi non riesce a fare a meno.

Potete acquistare la guida qui:


Aspetto i vostri commenti, consigli, e tutto quello che vorrete raccontarmi!
Sono a completa disposizione per aiutarvi a pianificare il vostro viaggio in Giordania!

Scrivetemi.


4 commenti:

  1. Brava Cri!
    Chissà che emozione stringere il lavoro di tanti mesi tra le mani!
    Sono sicura che la tua guida sulla Giordania non abbia eguali, sono felice di farne parte per un microscopico pezzettino.
    E ora... tutti in Giordania, terra incantevole!

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    1. Grazie Serena, grazie mille anche per il tuo contributo! Spero possa essere utile a molti viaggiatori....è un luogo incantevole.
      Ora vado a cercare dei voli :P

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  2. Cri! Effettivamente, mi mancava il tuo blog da commentare. Puoi anche bloccarmi ora che ti ho scritto ovunque.. lo so che non i sopporti più :P

    Le tue parole sulla Giordania spero avvicinino tante persone a una terra magica, accogliente e affascinante. Grazie per il tuo lavoro, e per avermi permesso di partecipare. :*

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    1. Sei un tesoro Lucia e lo sai! Grazie a te e a quello che hai scritto nella guida. Vorrei che le persone non avessero tanti pregiudizi per questa terra, ma che partissero alla sua scoperta. Grazie ancora :)

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