IL PARCO NAZIONALE DEL JOSHUA TREE IN UN GIORNO



Visitare la California in inverno ha i suoi lati positivi. Uno di questi è che non fa caldo, quel caldo che fa schiattare, di conseguenza ci si può godere parecchi parchi senza il termometro che segna i 50 gradi all'ombra.
Direi che gennaio è un mese perfetto, l'aria primaverile tendente al fresco regna sovrana, l'unico neo è che le giornate sono corte, ma si può rimediare svegliandosi presto la mattina (risatina hiihih).

Il Joshua Tree è stato il primo parco visitato durante il mio ultimo viaggio tra la California e il Nevada. C'ero già stata, solo di passaggio in realtà, e questa volta ci ho dedicato un po' di tempo in più, anche se lo sappiamo tutti che il tempo non è mai sufficiente in viaggio soprattutto in posti come questi dove l'ambiente ha da mostrare mille lati e mille sfide, dove vorresti non doverti togliere le scarpe da trekking dai piedi ma continuare ad esplorare in lungo e in largo.

Il parco si trova a nord est di San Diego, da dove sono partita, e ci si arriva in circa tre ore contando soste varie. 
Il nome Joshua Tree è stato dato dai Mormoni per gli alberi di yucca che crescono esclusivamente in questa zona del mondo: gli alberi di Giosuè, sembrano protendere i rami, quindi le braccia, al cielo come il personaggio biblico.
Però a molti di voi il nome di questo parco suona familiare per altri motivi, infatti è il titolo di un album degli U2, affascinati da questo incredibile posto.
E in effetti incredibile lo è, conservo un ricordo indelebile.







All'interno del parco ci sono tantissimi percorsi da fare per immergersi nel deserto e vedere molto da vicino la bizzarra vegetazione. D'estate le temperature alte demoralizzano i visitatori che risalgono quasi subito in macchina e proseguono, ma fuori stagione è una meraviglia potersi soffermare più a lungo e decidere di fare uno dei percorsi proposti.
Anche solo passandoci in auto regala emozioni, ma vuoi mettere di potersi fermare e fare qualche passo nel deserto?
Tra i vari percorsi proposti ho fatto la Hidden Valley, un itinerario lungo circa 2 chilometri, facile e tranquillo. Si parte e si arriva nello stesso punto. Si chiama così perché era un facile nascondiglio per briganti e ladri di bestiame che cercavano riparo tra gli enormi massi di roccia.
Ovviamente i due chilometri sono stati fatti in un tempo lunghissimo, perché ogni angolo voleva essere fotografato e ogni roccia scalata...
Quello che colpisce subito è il silenzio, qualcosa al quale non siamo più abituati. Il piacere di ascoltare la natura nei suoi piccoli e a volte impercettibili suoni. 
Se oltre agli alberi di Giosuè, vi piacciono anche i grandi massi dirigetevi e fermatevi a Jumbo Rocks, uno dei luoghi più turistici (tranquilli troverete sempre poca gente) del parco, con percorsi e pareti dove fare arrampicata e dove vedere la famosa Skull Rock ovvero la roccia con le sembianze di un teschio.



Di cose da vedere e di sentieri segnati ce ne sono in larga quantità, purtroppo è sempre il tempo che manca, anche se questa volta il mio itinerario californiano era focalizzato solo nella parte sud dello stato, mi ci sarebbero voluti almeno tre giorni per tappa... ci dovrò ritornare una terza volta mi sa!







Info sul Parco
Entrare al parco costa 20 dollari ad auto, e si paga ad uno degli ingressi: ce ne sono tre, uno a nord, uno a sud e uno ad ovest.
All'interno non ci sono punti ristoro, quindi attrezzatevi con cibarie varie e acqua, molta acqua. In estate protezione e cappellino, in inverno si sta bene, anche in maniche corte.

Dove dormire
Di scelte per dormire (non costose) non ce ne sono poi tante; noi abbiamo dormito in un piccolo Motel un po' fatiscente, probabilmente con la moquette, anche se non ricordo bene, ma tutto sommato pulito e funzionale, con colazione inclusa. Si chiama Super 8 Motel e si trova nella Yucca Valley.

Dove mangiare
Volevamo andare a Pioneertown un vecchio set di film western dove oltre ad esserci qualche casa c'è un ristorante che dicono essere molto caratteristico: il Pappy & Harriet's Pioneer Palace. Ecco se volete andarci prenotate con largo anticipo, o bevete otto litri di birra nell'attesa che si liberi un tavolo...
In alternativa se vi piace la buona carne vi consiglio Sizzler, vicinissimo al Motel!

Guide usate
Due settimane i California di Paola Annoni  e Gianni Mezzadri- Viaggiautori 
Lonely Planet - California







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