ALTA PUSTERIA: SAN CANDIDO SOTTO LA NEVE




Non esiste un solo fiocco di neve uguale all'altro, 
immaginate la magia se potessimo vederli tutti nei loro ricami.

Invece vediamo l'opera finita e completa che ricopre ogni cosa attorno a noi: le case, gli alberi, le strade, ovattandole come se volesse proteggerle.
La neve, in montagna, per me è una delle cose più belle da vedere, toccare, e perché no, anche assaggiare!

Qualche settimana fa sono stata in Val Pusteria, a San Candido, per un paio di giorni.
La mia prima volta.
Ed è stata una prima volta col botto, se così posso dire!
Io che amo la montagna d'estate, i sentieri, il profumo dei pascoli e i colori che regalano emozioni, ho sempre preso poco in considerazione l'inverno per visitarla.
Ho all'attivo qualche ciaspolata, lezioni di sci con cadute annesse, ma non avevo mai vissuto veramente la montagna con la neve, calpestandola in sentieri, e lanciandola addosso a mio figlio sotto forma di palle!
Nei giorni in cui sono stata al Park Hotel Sole Paradiso, ho fatto nuove esperienze che mi hanno fatto tornare indietro con gli anni, divertendomi moltissimo.

La zona delle Tre Cime, le vette più famose delle Dolomiti, offre tantissimi percorsi e tantissime attività da rendere difficile ogni decisione.

Da San Candido, dove ero di base io, le iniziative sono molte, sia per grandi che piccini, ma visto che io ero in compagnia di un piccolo viaggiatore ho optato per quelle che lo avrebbero fatto divertire... che poi alla fine hanno fatto divertire anche me.

Passo di Monte Croce di Comelico, il passo che fa da confine tra l'Alto Adige e il Veneto.
Al passo c'è un grande parcheggio dove lasciare la macchina e partire per una passeggiata seguendo uno dei tanti sentieri consigliati, di diversa lunghezza e difficoltà. Ovviamente in inverno e con la neve, oltre ad avere l'attrezzatura adatta (scarpe e abbigliamento tecnico), bisogna sempre essere prudenti. Noi abbiamo fatto un pezzo del percorso che porta al Monte S. Croce, adatto a tutti. Non lo abbiamo completato perché ci siamo fermati solo di passaggio, non potendo resistere al richiamo della neve anche se il sole stava cominciando a scendere... la prossima volta lo faremo di mattina.







Rifugio tre Scarperi. Eh qui abbiamo passato una mezza giornata indimenticabile. Premetto che camminare sulla neve è bello ma faticoso (i più esperti lo sapranno meglio di me) e quindi le indicazioni sui tempi di passeggiata devono essere ragionevolmente aumentate.
Comunque da San Candido con il mezzo pubblico o con la macchina si raggiunge il parcheggio di Val Campo di Dentro. Da lì comincia la passeggiata in leggera e costante pendenza che porta al Rifugio in circa un'ora e mezza a quota 1626 m. Posso solo dire che i paesaggi visti durante il percorso erano di una bellezza emozionante, data ovviamente anche dalla fortuna di aver avuto una giornata di sole! Il Rifugio risale a prima della Prima Guerra Mondiale ed è un punto di partenza per escursioni brevi e di più giorni, perché oltre ad offrire ottimi pasti ha anche alcune camere dove pernottare.
E per scendere? Se pensate che io sia scesa a piedi, beh vi sbagliate!!! Il rifugio fornisce degli slittini per fare la strada dell'andata a ritroso e divertirsi in mezzo alla neve. La cosa negativa è che la corsa dura poco più di quindici minuti, che quasi quasi si vorrebbe ritornare al via per rifarla! Una volta a valle gli slittini si lasciano in un angolo in attesa di essere presi e portati alla partenza dal personale del rifugio.










Dall'Hotel in dieci minuti di passeggiata si arriva in centro a San Candido lungo un sentiero che costeggia un bosco. Si può raggiungere in pochi minuti di cammino il Castello e il Cimitero dei soldati Burg che affascina i visitatori per la sua semplicità e il suo aspetto sempre curato. Vicino a quest'ultimo si trov il parco giochi Al Castello, completamente immerso nella natura, e sicuramente molto più funzionale nei mesi estivi quando non è ricoperto dalla neve.

Lezioni di sci. Beh, vuoi non farlo sciare un bambino? In realtà aveva già fatto qualche lezione negli anni passati, ma sempre meglio rispolverare la tecnica con un maestro. Di scuole ce ne sono parecchie in zona, io mi sono affidata a Sky Academy: per lezioni singole, il corso è di 39 euro l'ora. Lui si è divertito tantissimo ed io ho preso il sole a bordo pista... mi sono presa anche un bombardino, ma non ditelo a nessuno!
Anche per il noleggio dell'attrezzatura ci sono più possibilità e circa agli stessi prezzi di circa 20 euro al giorno (scarponi, sci e caschetto), quindi scegliete quello più comodo a voi.
Il comprensorio sciistico Tre Cime nelle Dolomiti di Sesto offre 93 km di piste , 70 km di sentieri escursionistici e 200 km di piste da fondo, una delle quali passa proprio davanti all'hotel dove ho alloggiato.







San Candido l'ho visitata a passi lenti, ma solo per non scivolare sopra il ghiaccio. Sono stata brava però, non ho dato spettacolo con capitomboli. I primi abitanti in questa graziosissima cittadina dell'Alta Pusteria risalgono al quarto secolo e furono i Celti, quindi possiamo dedurre che tanto giovane non lo è. Da non perdere una passeggiata in tutto il centro storico, la chiesa di San Michele, il Museo della Colleggiata che comprende anche l'archivio e la biblioteca e il Museo Dolomythos esclusivamente dedicato alle Dolomiti, patrimonio naturale dell'Unesco.






Dire che sono stati due giorni intensi e bellissimi è riduttivo, diciamo che le cose da vedere e da fare sono ancora tantissime, e non mi resta che organizzarmi per l'estate.



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